Logo AssoDILIT

AssoDILIT

EUROPA

Associazione per la diffusione della lingua e cultura italiana

Parlare e scrivere la nostra lingua e conoscere quella degli altri

a cura di Gianni Copetti e Giuseppe Rosin

Notizie dal Parlamento europeo, dal Governo, dal Parlamento italiano

sempre dalla Camera di commercio italiana d\'Ungheria

5 marzo 2010


la_circolare_dello_sportello_fiere_206.pdf

2 dalla Camera di commercio italiana per l\'Ungheria - programma per il mese di giugno 2009

5 marzo 2010


la_circolare_dello_sportello_europa_206.pdf

dalla Camera di commercio italiana per l\'Ungheria - programma per il mese di giugno 2009

5 marzo 2010


la_circolare_206.pdf

SCUDO FISCALE: Agenzia Entrate

22 febbraio 2010

19-02-10

SCUDO FISCALE: Agenzia Entrate, PRONTA LA INDICAZIONE NUOVE

 

(ASCA) - Roma, 19 febbraio - Pronta Nuove indicazioni Che sciolgono i dubbi degli operatori. Con la circolare 6 / E di oggi, l\'Agenzia delle Entrate torna a soffermarsi sullo Scudo Fiscale e detta Il Passo degli Adempimenti per regolarizzare la propria posizione, fornendo indicazioni ulteriori scorso Rispetto al documento di Prassi 3 / E del 29 gennaio.

Patrimoniali Per Quanto Riguarda lo rimpatrio giuridico degli immobili e delle altre attivita \'DETENUTI Tramite residenti all\'estero fiduciari, Avere puo circolare chiarisce Che il contratto di amministrazione con queste societa\' \'anche Illimitata durata. Andò Fiduciaria conferisce contribuente ha mandato uno giuridici Compiere tutti gli atti di amministrazione dei beni, tra i Quali, ad esempio, essa versamento dell\'imposta straordinaria la locazione o vendita del bene, l\'esercizio dei diritti patrimoniali, il regolamento dei Flussi finanziari, ecc., secondo le istruzioni dettate dal contribuente. Fiduciaria La societa \', dal canto Suo, se ad applicare Impegni e versare Ritenute il cast è andato o lo specchio di poppa contratto Sostituti Che sui redditi derivano lastra di attivita\' nel specificate.

Inoltre, la circolare ricorda Che anche il rimpatrio giuridico, eseguito cioe \', ha Trasferimento senza materiale del bene in Italia Tramite uno intermediario formalmente italiano Che le attività Gestisce fare\', ha esons contribuente Dalla compilazione del quadro RW della Dichiarazione dei redditi. Per tutta la durata del contratto, quindi, il contribuente l\'intermediario SIA SIA Dagli sono esonerati Obblighi di monitoraggio fiscale.

red-rf/cam/alf





COMMERCIO ESTERO

22 febbraio 2010

19-02-10

COMM. ESTERO: IL 24 PRESENTAZIONE RAPPORTO ICE-PROMETEIA CON SCAJOLA

 

 

 

(ASCA) - Roma, 19 feb - Il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ed il Presidente dell\'Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE), Umberto Vattani terranno mercoledi\' prossimo 24 febbraio, alle ore 10.20, presso la sede dell\'ICE in via Liszt, 21 a Roma, la Conferenza Stampa di presentazione dell\'VIII Rapporto Evoluzione del commercio con l\'estero per aree e settori: le opportunita\' per le imprese italiane sui mercati esteri nel biennio 2010-2011.

Il Rapporto nato dalla collaborazione tra ICE e Prometeia ha l\'obiettivo di fornire, con cadenza annuale, un\'illustrazione degli scenari futuri delle esportazioni italiane, disaggregate per area geografica e settore merceologico.

red-rf/sam/rob

 




Grenpeace contro il nucleare “Dal governo centralismo e propaganda”

22 febbraio 2010

Grenpeace contro il nucleare “Dal governo centralismo e propaganda”

 

Con il decreto nucleare varato oggi, il governo persevera nella sua politica di centralismo, mettendo un bavaglio alle regioni cui saranno imposti i siti. Inoltre, il decreto per l\'individuazione dei siti licenziato oggi contiene anche le disposizioni per le campagne di informazione al pubblico. Questa si chiama propaganda. Lo sostiene in una nota Andrea Lepore, di Greenpeace.

 

 

Roma, 10-02-2010

Con il decreto nucleare varato oggi, il governo persevera nella sua politica di centralismo, mettendo un bavaglio alle regioni cui saranno imposti i siti. Inoltre, il decreto per l\'individuazione dei siti licenziato oggi contiene anche le disposizioni per le campagne di informazione al pubblico. Questa si chiama propaganda.

Lo sostiene in una nota Andrea Lepore, responsabile campagna Clima di Greenpeace per il quale, \"abbiamo già una propaganda nucleare da parte del governo, questa ora viene esplicitamente pianificata e legalizzata. Ovviamente ne hanno bisogno, visto che gli italiani, non solo con il referendum, ma anche dopo, si sono dichiarati contrari e visto che il nucleare al nostro Paese non conviene sotto nessun aspetto\".

Il governo, nota Lepore, \"sul tema dei costi dei reattori EPR previsti per l\'Italia usa le cifre che Enel presenta alle conferenze stampa invece di informarsi su quelle che il costruttore francese presenta alle gare d\'appalto. Negli Emirati Arabi il gruppo guidato dalla francese Areva ha offerto 4 reattori a un costo di 6,5 miliardi di euro l\'uno mentre in Italia la propaganda parla di 4 miliardi. Sulla sicurezza le agenzie di sicurezza di tre Paesi, Francia inclusa, hanno pubblicamente dichiarato non sicuro il sistema di emergenza dell\'EPR lo scorso ottobre\".

E conclude, \"dobbiamo aspettarci una massiccia campagna di disinformazione nucleare del Governo pagata da tutti i cittadini: questo non ci meraviglia. Basti pensare alle numerose denunce che Greenpeace da sempre fa sulla libertà di informazione messa a rischio dal fatto che Enel sia uno dei principali inserzionisti per tutti i media italiani. Se è già difficile contrastare le favole che Enel racconta sul nucleare, la propaganda governativa su tutti i mezzi si tradurrà in una diminuzione della democrazia. Per cui chiediamo pari accesso ai media e alla TV in particolare per le posizioni diverse da quelle del governo\".

Andando ai numeri, mentre Bruxelles contesta gli \"oneri nucleari\" che il Governo carica sulle bollette degli italiani (un miliardo nel 2009) per lo smantellamento delle vecchie centrali e la gestione delle scorie, il governo prosegue su una strada che, se avrà successo, vincolerà alcuni siti per almeno un secolo e mezzo e scaricherà la pesante eredità di scorie nucleari alle generazioni future, quando quelle del passato non hanno ancora trovato soluzione.

Greenpeace continuerà a battersi contro questa scelta costosa e rischiosa su una tecnologia basata su una risorsa - l\'Uranio - limitata quanto i combustibili fossili. E\' da sottolineare che il decreto priva le regioni di potere decisionale e che il Governo non intende comunicare i siti prima delle votazioni regionali. Per questo Greenpeace ha aperto una petizione. In soli tre giorni, già 12mila cittadini hanno firmato per chiedere ai loro candidati di schierarsi contro il nucleare sul sito http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/

 





Trois chiffres à retenir et vous pourrez peut-être sauver une vie. En composant le 112, vous êtes en contact avec les services d’urgences, où que vous soyez sur le territoire de l’Union européenne.

22 febbraio 2010

LE  112

introduit depuis 1991

UN  NUMERO  A  RELAYER  ET A  ENREGISTRER DANS VOTRE AGENDA  ET TELEPHONE PORTABLE

Trois chiffres à retenir et vous pourrez peut-être sauver une vie. En composant le  112, vous êtes en contact avec les services d’urgences, où que vous soyez sur le territoire de l’Union européenne.

Le 112 est actuellement accessible gratuitement depuis tout poste fixe, cabine téléphonique ou mobile au sein de l’UE. Pourtant, selon un dernier sondage Eurobaromètre, seul un citoyen sur quatre associe spontanément le 112 aux services d’urgences, malgré les efforts de la Commission et des Etats membres pour promouvoir ce numéro d’appel d’urgence européen, introduit depuis 1991.

En composant le 112, selon l’organisation au niveau national, un opérateur traite votre appel directement ou bien vous dirige vers le service d’urgence approprié (pompiers, ambulance, police). Les capacités linguistiques des opérateurs peuvent alors varier selon le pays et la région, mais une majorité d’entre eux confirment qu’ils peuvent répondre en anglais. Certains pays membres ont pris des mesures afin que le 112 soit également accessible aux personnes handicapées – via fax, SMS ou relais vidéo.

Découvrez le numéro d\'urgence européen - 112

Imaginez que vous visitez un pays de l\'UE ou à la maison et vous avez besoin de contacter une ambulance, les pompiers ou la police. Souhaitez-vous savoir quel numéro d\'urgence pour appeler?

Comme les Européens voyagent de plus en plus d\'affaires ou de loisirs, des millions de personnes pourraient être confrontées à ce problème. Heureusement, il n\'est pas nécessaire de rechercher et de mémoriser les numéros d\'urgence pour chaque pays de l\'UE que vous visitez. Rappelez-vous juste 112!

 





 

© 2005 Assodilit | Design : http://www.webandco.be | XHTML & CSS valid | Admin