Logo AssoDILIT

AssoDILIT

EUROPA

Associazione per la diffusione della lingua e cultura italiana

Parlare e scrivere la nostra lingua e conoscere quella degli altri

a cura di Gianni Copetti e Giuseppe Rosin

Notizie dal Parlamento europeo, dal Governo, dal Parlamento italiano

I TAGLI ALLA CULTURA ITALIANA

28 LUGLIO 2010


interrogazione_a_risposta_immediata_in_commissione.doc

elenco degli organismi culturali che il Governo vuole sopprimere le sovvenzioni

29 maggio 2010

ROMA - La manovra finanziaria prevede il taglio dei fondi statati a 232 istituti ed enti culturali. Infatti l\'art. 7 comma 22 del \"Decreto legge recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica\", spiega che a decreto approvato \"lo Stato cessa di concorrere al finanziamento degli enti, istituti, fondazioni e altri organismi\", indicati nell\'elenco allegato: si tratta di 232 organismi. L\'articolo però contiene anche la realizzazione di un fondo destinato all\'eventuale erogazione di contributi agli enti che ne facciano \"documentata e motivata richiesta\".
Questo l\'elenco completo:

1.Fondazione Alcide de Gasperi
2.CIME Consiglio Italiano per il Movimento Europeo
3.Centro Studi Americani
4.Associazione giovanile musicale AGIMUS
5.Ente Nazionale Assistenza Magistrale - E.N.A.M.
6.Fondazione \"Guido d\'Arezzo\"
7.Fondazione italiana per la musica antica
8.Centro italiano di ricerche aerospaziali - CIRA SpA
9. Istituto italiano di studi germanici
10. Ente geopantologico di Pietraroia
11.Parco geominerario
12.Riserva naturale dello stato Isola di Vivara
13.Associazione italiana combattenti e reduci
14.Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna
15.Associazione nazionale veterani e reduci garibaldini
16.Federazione italiana volontari della libertà
17.Associazione dei Cavalieri italiani del sovrano militare Ordine di Malta
18.Associazione nazionale \"Nastro Verde\"
19.Ente per lo sviluppo dell\'irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia e Lucania
20.Comitato Nazionale per il centenario della nascita di Cesare Pavese
21.Comitato Nazionale un secolo di Fumetto Italiano
22.Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Guglielmo Massaja
23.Comitato Nazionale per le celebrazioni del bimillenario della nascita di Vespasiano
24.Comitato Nazionale per le celebrazioni del millenario della Basilica di Torcello
25.Comitato Nazionale \"I Trattati di Roma\"
26.Comitato Nazionale per le celebrazioni del quarto centenario della morte di Alberico Gentili
27.Comitato Nazionale per le celebrazioni del 550 anniversario della nascita di Bernardino di Betto detto il Pinturicchio
28.Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Mario Soldati
29.Comitato Nazionale per le celebrazioni del  bicentenario di Casa Ricordi
30.Comitato Nazionale le \"Autonomie Locali\"
31.Allegorein
32.Accademia Medica di Roma
33.Accademia Angelica Costantiniana
34.Accademia Nazionale di Agricoltura
35.Accademia Filarmonica di Bologna
36.Associazione Naz. Funzionari Direttivi
37.Associazione per la Riforma dello Stato
38.Associazione Romana Amici della Musica - ARAM
39.Associazione Fondo Alberto Moravia
40.Associazione Liberi Scrittori Italiani
41.Associazione Don Giuseppe De Luca - Roma
42.Centro di Cultura Scientifica Alessandro Volta
43.Centro Italiano di Ricerche e Informazione, ecc. - CIRIEC
44.Centro per la Cultura d\'Impresa
45.Centro di Iniziativa e Ricerca sul sistema - CIRSES
46.Fondazione Bettino Craxi 47.Fondazione Guido D\'Arezzo  Arezzo
48.Fondazione Maria e Goffredo Bellonci - Roma
49.Fondazione Nazionale Carlo Collodi - Pescia
50.Fondazione Ugo Spirito - Roma
51.Istituto Accademico di Roma
52.Istituto di Studi Filosofici 53.Istituto Naz. Tostiano
54.Istituto di Storia e Arte del Lazio Meridionale - Bibl. GM Longhi
55.Istituto Domus Mazziniana - Pisa
56.Istituto Internazionale di Storia Economica Francesco Datini - Prato
57.Istituto Storico Italiano per l\'Età Moderna e Contemporanea - Roma
58.Istituto Domus Galilaeana - Pisa
59.Società Tarquiniense di Arte e Storia
60.Società Storia Patria Puglie
61.Società Reggiana Studi Storici
62.Società Dalmata Storia Patria
63.Società nazionale di scienze e lettere ed arti - Napoli
64.Unione Giuristi Cattolici Italiani
65.Unione internazionale degli Istituti di archeologia, Storia e Storia dell\'Arte in Roma
66. Accademia degli Incamminati - Modigliana
67. Accademia dei Concordi - Rovigo
69.Accademia dei Fisiocritici - Siena
70.Accademia delle Scienze dell\'Istituto di Bologna - Bologna
71.Accademia delle Scienze di Ferrara - Ferrara
72.Accademia delle Scienze di Torino - Torino
73.Accademia di Storia dell\'Arte Sanitaria - Roma
74.Accademia di Studi Italo - Tedeschi - Merano
75.Accademia Etrusca di Cortona
76.Accademia delle Arti e del Disegno - Firenze
77.Accademia Galilaeana di Scienze Lettere ed Arti in Padova - Padova
78.Accademia Italiana della Cucina - Milano
79.Accademia Italiana di Scienze Forestali - Firenze
80.Accademia Lancisiana - Roma
81.Accademia Ligure di Scienze e Lettere - Genova
82.Accademia Lucchese di Scienze lettere Arti - Lucca
83.Accademia Marchigiana di Scienze Lettere e Arti - Ancona
84.Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL - Roma
85.Accademia Nazionale di San Luca - Roma
86.Accademia Nazionale di Scienze lettere e Arti di Modena - Modena
87.Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Palermo - Palermo
88.Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze Lettere e Arti - Mantova
89.Accademia Olimpica - Vicenza
90.Accademia Properziana del Subasio - Assisi
91.Accademia Pugliese delle Scienze - Bari
92.Accademia Raffaello - Urbino
93.Accademia Petrarca di Lettere, Arti e Scienze - Arezzo
94.Accademia Toscana di Scienze e Lettere \"La Colombaria\" - Firenze
95.Associazione Centro Studi Feliciano Rossitto - Ragusa
96.Associazione \"Roma nel Rinascimento\" - Roma
97.Associazione Malacologica Internazionale - A.M.I. - Roma
98.Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno D\'Italia - Roma
99.Associazione per l\'Economia della Cultura - Roma
100.Ateneo di Brescia Accademia di Scienze Lettere ed Arti - ONLUS - Brescia
101.Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di Bergamo - Bergamo
102.Ateneo Veneto - Venezia
103.Biblia - ONLUS - Settimello
104.Centro \"Pio Rajana\" Centro di Studi per la Ricerca Letteraria Linguistica e Filologica - Roma
105.Centro Camuno di Studi Preistorici - Capo di Ponte
106.Centro di Cultura di Storia Amalfitana - Amalfi
107.Centro di Iniziativa Giuridica \"Piero Calamandrei\" - Roma
108.Centro di Studi sulla Cultura e l\'immagine di Roma - Roma
109.Centro Internazionale di Etnostoria - Palermo
110.Centro Italiano di Studi sul Basso Medioevo - Accademia Tudertina - Todi
111.Centro Studi sul Classicismo - San Gimignano
112.Centro Internazionale di Studi Rosminiani - Stresa
113.Centro Internazionale per lo Studio dei Papiri Ercolanesi - Napoli
114.Centro Nazionale di Studi Leopardiani - Recanati
115.Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino per i Medio Oriente e l\'Asia - Torino
116.Centro Studi Piero Gobetti - Torino
117.Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali ONLUS - Ravello
118.Ente Nazionale Giovanni Boccaccio - Firenze
119.Essmoi - Fondazione Giuseppe Emanuele e Vera Modigliani (Ente per la Storia del Socialismo e del Movimento Operaio
Italiano) - Roma
120.Fondazione Domus Galilaeana - Pisa
121.Fondazione \"Casa di Oriani\" - Ravenna
122.Fondazione Casa Buonarroti - Firenze
123.Fondazione \"Biblioteca Benedetto Croce\" - Napoli
124.Fondazione Centro Internazionale di Studi di Architettura \"Andrea Palladio\" - Vicenza
125.Fondazione \"Centro Studi Filosofici di Gallarate\" - Padova
126.Fondazione \"Remo Orseri per la Collaborazione Culturale fra i Popoli\" - Roma
127.Fondazione Accademia Musicale Chigiana - Siena
128.Fondazione Adriano Olivetti - Roma
129.Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico - Roma
130.Fondazione Arena di Verona
131.Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori - Milano
132.Fondazione Artistica Poldi Pezzoli - ONLUS - Milano
133.Fondazione Biblioteca Archivio Luigi Micheletti - Brescia
134.Fondazione Carlo Donat - Cattin - Torino
135.Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea - C.D.E.C. - ONLUS - Milano
136.Fondazione Centro Nazionale di Studi Manzoniani - Milano
137.Fondazione \"Centro Sperimentale di Cinematografia\" (così modificata la denominazione della Fondazione Scuola nazionale di cinema con D.Lgs.22-1-2004, n.32)
138.Fondazione Centro Studi sulla Civiltà del Tardo Medioevo - San Miniato
139.Fondazione Civico Museo Biblioteca Attore Teatro Stabile di Genova - Genova 140.Fondazione Claudio Monteverdi - Cremona
141.Fondazione di Ricerca Istituto Carlo Cattaneo - Bologna
142.Fondazione di Studi di Storia dell\'Arte Roberto Longhi - Firenze
143.Fondazione Ezio Franceschini - ONLUS - Firenze
144.Fondazione \"Festival dei Due Mondi di Spoleto\".
145.Fondazione Giacomo Brodolini - Roma
146.Fondazione Giangiacomo Feltrinelli - Milano
147.Fondazione Gioacchino Rossini - Pesaro
148.Fondazione Giorgio Cini - Venezia
149.Fondazione Giulio Pastore - Roma
150.Fondazione \"Il Vittoriale degli Italiani\" - Gardone Riviera
151.Fondazione Ing. Carlo Maurilio Lerici - Roma
152.Fondazione Istituto Gramsci - ONLUS - Roma
153.Fondazione Istituto Nazionale del Dramma Antico - Roma
154.Fondazione Istituto Nazionale Studi sul Rinascimento - Firenze
155.Fondazione Istituto Nazionale di Studi Verdiani - Parma
156.Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci - Torino
157.Fondazione Istituto Storico \"Giuseppe Siotto\" - Cagliari
158.Fondazione Istituto Italiano Storia della Musica - Roma
159.Fondazione \"La Triennale di Milano\" - Milano
160.Fondazione \"La Quadriennale di Roma\" - Roma
161.Fondazione Lelio e Lisli Basso - Issoco - Roma
162.Fondazione \"Liberal\" - Roma
163.Fondazione Lirico-sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari (costituita con L.11-11-2003, n. 310)
164.Fondazione Luigi Einaudi - Torino
165.Fondazione Luigi Einaudi per Studi di Politica ed Economia - Roma
166.Fondazione Museo Stibbert - ONLUS - Firenze
167.Fondazione Napoli Novantanove - ONLUS - Napoli
168.Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII - Bologna
169.Fondazione Palazzo Coronini Cronberg - Gorizia
170.Fondazione Pietro Nenni - Roma
171.Fondazione Rosselli - Torino
172.Fondazione Scientifica Querini Stampalia - ONLUS - Venezia
173.Fondazione Spadolini Nuova Antologia - Firenze
174.Fondazione Stauros Italiana - San Gabriele -Isola Abruzzo del Gran Sasso
175.Fondazione Studi Storici Filippo Turati - ONLUS - Firenze
176.Fondazione Ugo da Como - Lonato
177.Fondazione Ugo e Olga Levi Centro di Cultura Musicale Superiore ONLUS - Venezia
178.Fondazione Università Internazionale dell\'Arte - U.I.A. - Firenze
179.Fondazione Valentino Bucchi - Roma
180.Fondazione Verga - Catania
181.Gabinetto Scientifico Letterario \"G.P. Vieusseux\" - Firenze
182.Giunta Centrale per gli Studi Storici - Roma
183.Istituto Abbatia Sancte Marie de Morimundo
184.Istituto Alcide Cervi - Reggio Emilia
185.Istituto di Studi Pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo - Roma
186.Istituto di Studi Storici Postali - Prato
187.Istituto e Museo di Storia della Scienza - Firenze
188.Istituto Internazionale di Studi Liguri - Bordighera
189.Istituto Internazionale Jacques Maritain - Roma
190.Istituto Italiano di Numismatica - Roma
191.Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria - Firenze
192.Istituto Italiano di Studi Storici - Napoli
193.Istituto Italiano per la Storia Antica - Roma
194.Istituto Lombardo - Accademia di Scienze e Lettere - Milano
195.Istituto Luigi Sturzo - Roma
196.Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell\'Arte - Roma
197.Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici - Firenze
198.Istituto Nazionale di Studi Romani - ONLUS - Roma
199.Istituto Nazionale di Urbanistica - Roma
200.Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia - Milano
201.Istituto per la Scienza dell\'Amministrazione Pubblica - I.S.A.P. - Milano
202.Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano - Roma
203.Istituto per la Storia dell\'Arte Lombarda - ONLUS - Milano
204.Istituto per la Storia dell\'Azione Cattolica e del Movimento Cattolico in Italia \"Paolo VI\" - Roma
205.Istituto per la Storia e l\'Archeologia della Magna Grecia - Taranto
206.Istituto per le Ricerche di Storia Sociale e Religiosa - ONLUS - Vicenza
207.Istituto Storico Italiano per il Medioevo - Roma
208.Istituto Storico Lucchese - Lucca
209.Istituto Veneto Accademia di Scienze Lettere ed Arti - Venezia
210.Opera di Dante - Ravenna
211.Osservatorio Parlamentare - Roma
212.Pro Civitate Christiana - Assisi
213.Scuola Archeologica Italiana di Atene - Roma
214.Società Chimica Italiana - Roma
215.Società Dantesca Italiana - Firenze
216.Società di Studi Valdesi - Torre Pellice
217.Società Entomologica Italiana - Genova
218.Società Europea di Cultura - S.E.C.I. - Venezia
219.Società Filologica Friulana - Udine
220.Società Geografica Italiana - Roma
221.Società Internazionale di Studi Francescani - Assisi
222.Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino (S.I.S.M.E.L.) - ONLUS - Impruneta
223.Società Italiana di Statistica - Roma
224.Società Italiana per il Progresso delle Scienze - Roma
225.Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente - Milano
226.Unione Accademica Nazionale - Roma
227.Opera nazionale \"Montessori\" - Roma
228.Unione Nazionale per la Lotta contro l\'Analfabetismo
229.Casa Militare Umberto I
230.Fondazione museo internazionale delle ceramiche di Faenza - MIC 231.Fondazione Museo Nazionale della Scienza e della
Tecnologia \"L. da Vinci\"
232.Centro internazionale di radiocomunicazioni mediche (CIRM),
istituito con decreto ministeriale 16 febbraio 1935, n. 16.

 ******************************************

L\'ASSODILIT  NON HA MAI RICEVUTO UN SOLDO DA NESSUN ENTE GOVERNATIVO





INNO DI MAMELI

28 MAGGIO 2010

ogni italiano deve conoscere l\'Inno di Mameli e cantarlo

in occasione della Festa della Repubblica

L’INNO DI MAMELI

“colonna sonora” dell’Italia dal 1947

 

Prima dell\'Inno di Mameli, composto nel 1847, la musica che rappresentava il nostro Paese era la Marcia Reale d\'ordinanza di Giuseppe Gabetti, un inno che rimase fino alla caduta della monarchia, nel 1946. Tra il 1946 ed il 1947 lo sostituirono “La Leggenda del Piave” e poi “Fratelli d\'Italia”.

 

Fratelli d\'Italia

L\'Italia s\'è desta,

Dell\'elmo di Scipio

S\'è cinta la testa.

Dov\'è la Vittoria?

Le porga la chioma,

Ché schiava di Roma

Iddio la creò.              

 

Stringiamoci a coorte

Siam pronti alla

morte

L\'Italia chiamò.

 

Noi siamo da secoli

Calpesti, derisi,

Perché non siam popolo,

Perché siam divisi.

Raccolgaci un\'unica

Bandiera, una                

speme:                          

Di fonderci insieme        

Già l\'ora suonò 

 

Stringiamoci a coorte

Siam pronti alla

morte

L\'Italia chiamò.

 

Uniamoci, amiamoci,

l\'Unione, e l\'amore

Rivelano ai Popoli

Le vie del Signore;

Giuriamo far libero          

Il suolo natìo:                

Uniti per Dio                  

Chi vincer ci può? 

 

Stringiamoci a coorte

Siam pronti alla

morte

L\'Italia chiamò.

 

Dall\'Alpe a Sicilia

Dovunque è Legnano,

Ogn\'uom di Ferruccio

 

Ha il core, ha la mano,

I bimbi d\'Italia                 

Si chiaman Balilla,           

Il suon d\'ogni squilla       

I Vespri suonò.               

 

Stringiamoci a coorte

Siam pronti alla

morte

L\'Italia chiamò.

 

Son giunchi che piegano

Le spade vendute:

Già l\'Aquila d\'Austria

Le penne ha perdute.

 

Il sangue d\'Italia,            

Il sangue Polacco,          

Bevé, col cosacco,          

Ma il cor le bruciò.          

 

Stringiamoci a coorte

Siam pronti alla

morte

L\'Italia chiamò.

 





RIENTRO DEI \"CERVELLI IN FUGA\"

19 maggio 2010


incentivi_fiscali_per_il_rientro_dei_cervelli_in_fuga.doc

12 MARS 2010 - CONFERENCE DE LA DGT de la Commission européenne



conference_de_la_dgt_le_12_mars_2010.doc

tante cose da migliorare nella diffusione della lingue e cultura italiana nel mondo

12 marzo 2010

10/03/2010 

 

Italiani nel mondo 

PER L’ON. NARDUCCI (PD) NECESSARIA UNA DIREZIONE GENERALE AUTONOMA PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA E DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO 

ROMA\\ aise\\ - Il Ministro degli affari esteri Franco Frattini ha illustrato oggi alla Commissione affari esteri della Camera dei Deputati lo schema di regolamento relativo alla riorganizzazione dell\'amministrazione centrale del Ministro degli affari esteri, facendo propri alcuni aspetti innovativi sperimentati recentemente da altri importanti Paesi come la Francia. Una riorganizzazione che, venendo ad un\'analisi sintetica, è finalizzata in particolare alla rideterminazione delle strutture di primo livello, alla definizione del numero delle strutture di secondo livello e alla riorganizzazione delle Direzioni generali, che da un criterio prevalentemente geografico risponderanno a criteri esclusivamente tematici in linea con le sfide globali della realtà contemporanea (vedi AISE del 10 marzo h. 20.15).
In un quadro di riclassificazione delle competenze da una ripartizione geografica, con la riduzione delle direzioni da 13 a 8, si passa all’individuazione di due grandi direzioni tematiche, costituite dalla Direzione generale per gli Affari politici e di sicurezza, con competenze principalmente politiche, e la Direzione generale per la mondializzazione e le questioni globali, con competenze prevalentemente economiche.
Nel dibattito che ha fatto seguito all\'ampia illustrazione del Ministro Frattini, l\'on. Franco Narducci, vicepresidente della Commissione affari esteri, ha affrontato il tema scottante della promozione della cultura e della lingua italiana nel mondo, a partire dalla scomparsa della Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale, che verrebbe incorporata nella Direzione relativa al Sistema Paese.
\"Pur nella convinzione che sia necessario un ripensamento qualitativo e di efficienza delle modalità con cui il nostro Paese promuove la propria cultura all\'estero\", ha sottolineato Narducci, \"vedo nella perdita di una Direzione generale autonoma un grave pericolo che potrebbe incidere negativamente sulla promozione della cultura italiana nel mondo, con conseguenze pesanti per il turismo culturale, uno dei flussi più importanti che pesa non poco nella bilancia turistica italiana. Non possiamo permettercelo\", ha continuato il parlamentare eletto all\'estero, \"poiché si aggraverebbe ulteriormente il bilancio turistico complessivo\".
L\'Italia detiene il più grande patrimonio artistico e culturale, come certifica l\'Unesco, ed evidentemente vi è un deficit di politiche ben fatte per la valorizzazione di tale patrimonio se in campo turistico negli ultimi anni abbiamo perso posizioni. \"Da anni\", ha sostenuto Narducci, \"chiediamo riforme che dovrebbero incidere sulla qualità della nostra azione in campo culturale e il Ministro lo sa perché il Cgie le ha sollecitate innumerevoli volte, trovando per altro sempre ascolto dal Ministro Frattini, ma inspiegabilmente non si riesce a mettere mano alla riforma della legge 153, risalente al 1971 mentre il mondo è cambiato radicalmente, e non si vede neanche la volontà di mettere mano alla riforma degli Istituti Italiani di Cultura, nonostante l\'esempio che ci viene dalla Francia che sta procedendo ad una riconversione totale dei propri istituti allo scopo di adeguare e rendere competitiva la propria proposta culturale con quanto stanno facendo inglesi, tedeschi e spagnoli\".
Narducci ha poi aggiunto: \"non vorremmo che la con scomparsa della Direzione delle Culturali la cultura italiana diventi servente e \"strumentale\" soprattutto alle attività di promozione commerciali, e che la Direzione che in futuro si occuperà di cultura italiana nel mondo e della diffusione della nostra lingua, così come i nostri Istituti di Cultura, finiscano per occuparsi di fiere commerciali e di valutazione del commercio di armamenti\".
Dopo avere espresso il proprio plauso e quello del PD per il mantenimento della Direzione generale per gli italiani all\'estero, Narducci ha rimarcato che \"le comunità italiane all\'estero non possono essere pensate come qualcosa di disgiunto dall\'Italia e nemmeno come un corpo a se stante, visti i processi d\'integrazione molto avanzati che con diverse gradualità le caratterizzano. Esse devono far parte di un progetto più grande di Sistema Paese che non si esaurisce entro i confini nazionali\".
Concludendo il suo intervento, Narducci ha ribadito l\'esigenza espressa in tante occasioni che per la promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo occorre assolutamente un centro unico di coordinamento, in grado di raccordare e di raccordarsi con le politiche culturali attivate anche da altri ministeri e autonomie locali. \"È un\'esigenza alta postulata allo storico convegno di Montecatini, organizzato con il grande sostegno del MAE\".
(aise

   

 

Italiens dans le monde

POUR ON. Narducci (PD) avait besoin d\'un INDEPENDANT LE DIRECTEUR GÉNÉRAL DE LA PROMOTION DE LA LANGUE ITALIENNE ET LA CULTURE DANS LE MONDE

ROME \\ aise \\ -- Le ministre des Affaires étrangères Franco Frattini a présenté aujourd\'hui à la commission des affaires étrangères de la Chambre des députés, le projet de règlement relatif à la réorganisation de l\'administration centrale de la ministre des Affaires étrangères, qui vont adopter certains aspects novateurs testés récemment par d\'autres grands pays comme la France. Une réorganisation qui, venant à une analyse sommaire, vise en particulier pour le retraitement des installations de première classe, la définition du nombre d\'établissements de second niveau et la réorganisation de la direction générale, qui répondent à une politique des critères essentiellement géographiques seul thématiques en ligne avec les défis mondiaux de la réalité contemporaine (voir l\'AISE, le 10 Mars, h. 20.15).
Dans un cadre de compétence par un reclassement de la répartition géographique, avec la réduction des directions de 13 à 8, passez à l\'identification de deux grands axes thématiques, formés par la Direction générale des affaires politiques et de sécurité, avec des responsabilités essentiellement politique, et la Direction générale de la mondialisation et les enjeux mondiaux, avec une expertise essentiellement économique.
Dans le débat qui a suivi la grande illustration du ministre Frattini, Hon. Franco Narducci, vice-président de la commission des affaires étrangères, a abordé la question brûlante de la promotion de la culture et la langue italiennes dans le monde, de la disparition de la Direction générale de la promotion culturelle et de coopération, qui serait intégré dans le système de gestion sur le pays.
«Alors que dans la conviction qu\'il est nécessaire de repenser la qualité et l\'efficacité du fonctionnement de notre pays favorise la culture d\'outre-mer», Narducci a déclaré: «Je vois la perte d\'une direction générale pour eux-mêmes un grand danger qui pourrait nuire promotion de la culture italienne dans le monde, avec des conséquences lourdes pour le tourisme culturel, l\'un des flux les plus importants de la balance qui pèse pas un touriste italien petit. Nous ne pouvons le permettre », a poursuivi le député élu à l\'étranger,« parce qu\'il ne ferait qu\'aggraver le budget Total touristique.
L\'Italie détient le plus grand patrimoine artistique et culturel, que la certification de l\'UNESCO, et apparemment, il ya un manque de politiques bien faits pour l\'exploitation de ce patrimoine dans le tourisme si l\'on perdu des positions au cours des années récentes. «Pendant des années, at-il fait valoir Narducci,\" nous appelons à des réformes qui affectent la qualité de notre travail dans les affaires culturelles et le ministre sait pourquoi CGIE a demandé à plusieurs reprises, de trouver toujours un autre écouter les Frattini ministre, mais inexplicablement, n\'a pas réussi à mettre en œuvre des réformes de la loi 153, qui remonte à 1971 alors que le monde a radicalement changé, et il semble même la volonté de mettre la main à la réforme des Instituts italiens de la Culture, malgré l\'exemple qui nous vient de France, qui se déroule une conversion totale de leurs institutions, afin d\'adapter sa proposition et les rendre compétitives avec ce qu\'ils font culturel britannique, allemand et espagnol.
Narducci a ajouté: «Nous ne voulons pas que, avec la disparition de la Direction culturelle de la culture italienne et devenir un serviteur\" instrumentale \"principalement au commerce des activités de promotion, et que la direction que l\'avenir se chargera de la culture italienne dans le monde et la propagation du notre langue, ainsi que de nos instituts culturels, finissent par traiter des foires commerciales et évaluation du commerce des armements ».
Après avoir exprimé sa gratitude et celle du PD pour le maintien de la Direction générale des Italiens à l\'étranger, Narducci a fait remarquer que «les communautés italiennes à l\'étranger ne peut être pensée comme quelque chose de séparé de l\'Italie et même en tant qu\'organe en soi, étant donné l\'intégration très poussée des processus qui les caractérisent avec une gradation différente. Ils doivent faire partie d\'un vaste projet de système de pays qui ne termine pas dans les frontières nationales \".
En conclusion de son discours, Narducci a réitéré à maintes reprises, exprimé la nécessité pour la promotion de la langue italienne et culture italienne dans le monde, il est essentiel d\'un point de coordination unique, capable de relier et de la connexion avec les politiques culturelles déclenché par d\'autres les ministères et les administrations locales. \"Vous avez besoin élevé postulé la rencontre historique de Montecatini, organisé avec le grand soutien de l\'AMF. (AISE)





sempre dalla Camera di commercio italiana d\'Ungheria

5 marzo 2010


la_circolare_dello_sportello_fiere_206.pdf

2 dalla Camera di commercio italiana per l\'Ungheria - programma per il mese di giugno 2009

5 marzo 2010


la_circolare_dello_sportello_europa_206.pdf

dalla Camera di commercio italiana per l\'Ungheria - programma per il mese di giugno 2009

5 marzo 2010


la_circolare_206.pdf

SCUDO FISCALE: Agenzia Entrate

22 febbraio 2010

19-02-10

SCUDO FISCALE: Agenzia Entrate, PRONTA LA INDICAZIONE NUOVE

 

(ASCA) - Roma, 19 febbraio - Pronta Nuove indicazioni Che sciolgono i dubbi degli operatori. Con la circolare 6 / E di oggi, l\'Agenzia delle Entrate torna a soffermarsi sullo Scudo Fiscale e detta Il Passo degli Adempimenti per regolarizzare la propria posizione, fornendo indicazioni ulteriori scorso Rispetto al documento di Prassi 3 / E del 29 gennaio.

Patrimoniali Per Quanto Riguarda lo rimpatrio giuridico degli immobili e delle altre attivita \'DETENUTI Tramite residenti all\'estero fiduciari, Avere puo circolare chiarisce Che il contratto di amministrazione con queste societa\' \'anche Illimitata durata. Andò Fiduciaria conferisce contribuente ha mandato uno giuridici Compiere tutti gli atti di amministrazione dei beni, tra i Quali, ad esempio, essa versamento dell\'imposta straordinaria la locazione o vendita del bene, l\'esercizio dei diritti patrimoniali, il regolamento dei Flussi finanziari, ecc., secondo le istruzioni dettate dal contribuente. Fiduciaria La societa \', dal canto Suo, se ad applicare Impegni e versare Ritenute il cast è andato o lo specchio di poppa contratto Sostituti Che sui redditi derivano lastra di attivita\' nel specificate.

Inoltre, la circolare ricorda Che anche il rimpatrio giuridico, eseguito cioe \', ha Trasferimento senza materiale del bene in Italia Tramite uno intermediario formalmente italiano Che le attività Gestisce fare\', ha esons contribuente Dalla compilazione del quadro RW della Dichiarazione dei redditi. Per tutta la durata del contratto, quindi, il contribuente l\'intermediario SIA SIA Dagli sono esonerati Obblighi di monitoraggio fiscale.

red-rf/cam/alf





COMMERCIO ESTERO

22 febbraio 2010

19-02-10

COMM. ESTERO: IL 24 PRESENTAZIONE RAPPORTO ICE-PROMETEIA CON SCAJOLA

 

 

 

(ASCA) - Roma, 19 feb - Il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ed il Presidente dell\'Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE), Umberto Vattani terranno mercoledi\' prossimo 24 febbraio, alle ore 10.20, presso la sede dell\'ICE in via Liszt, 21 a Roma, la Conferenza Stampa di presentazione dell\'VIII Rapporto Evoluzione del commercio con l\'estero per aree e settori: le opportunita\' per le imprese italiane sui mercati esteri nel biennio 2010-2011.

Il Rapporto nato dalla collaborazione tra ICE e Prometeia ha l\'obiettivo di fornire, con cadenza annuale, un\'illustrazione degli scenari futuri delle esportazioni italiane, disaggregate per area geografica e settore merceologico.

red-rf/sam/rob

 




Grenpeace contro il nucleare “Dal governo centralismo e propaganda”

22 febbraio 2010

Grenpeace contro il nucleare “Dal governo centralismo e propaganda”

 

Con il decreto nucleare varato oggi, il governo persevera nella sua politica di centralismo, mettendo un bavaglio alle regioni cui saranno imposti i siti. Inoltre, il decreto per l\'individuazione dei siti licenziato oggi contiene anche le disposizioni per le campagne di informazione al pubblico. Questa si chiama propaganda. Lo sostiene in una nota Andrea Lepore, di Greenpeace.

 

 

Roma, 10-02-2010

Con il decreto nucleare varato oggi, il governo persevera nella sua politica di centralismo, mettendo un bavaglio alle regioni cui saranno imposti i siti. Inoltre, il decreto per l\'individuazione dei siti licenziato oggi contiene anche le disposizioni per le campagne di informazione al pubblico. Questa si chiama propaganda.

Lo sostiene in una nota Andrea Lepore, responsabile campagna Clima di Greenpeace per il quale, \"abbiamo già una propaganda nucleare da parte del governo, questa ora viene esplicitamente pianificata e legalizzata. Ovviamente ne hanno bisogno, visto che gli italiani, non solo con il referendum, ma anche dopo, si sono dichiarati contrari e visto che il nucleare al nostro Paese non conviene sotto nessun aspetto\".

Il governo, nota Lepore, \"sul tema dei costi dei reattori EPR previsti per l\'Italia usa le cifre che Enel presenta alle conferenze stampa invece di informarsi su quelle che il costruttore francese presenta alle gare d\'appalto. Negli Emirati Arabi il gruppo guidato dalla francese Areva ha offerto 4 reattori a un costo di 6,5 miliardi di euro l\'uno mentre in Italia la propaganda parla di 4 miliardi. Sulla sicurezza le agenzie di sicurezza di tre Paesi, Francia inclusa, hanno pubblicamente dichiarato non sicuro il sistema di emergenza dell\'EPR lo scorso ottobre\".

E conclude, \"dobbiamo aspettarci una massiccia campagna di disinformazione nucleare del Governo pagata da tutti i cittadini: questo non ci meraviglia. Basti pensare alle numerose denunce che Greenpeace da sempre fa sulla libertà di informazione messa a rischio dal fatto che Enel sia uno dei principali inserzionisti per tutti i media italiani. Se è già difficile contrastare le favole che Enel racconta sul nucleare, la propaganda governativa su tutti i mezzi si tradurrà in una diminuzione della democrazia. Per cui chiediamo pari accesso ai media e alla TV in particolare per le posizioni diverse da quelle del governo\".

Andando ai numeri, mentre Bruxelles contesta gli \"oneri nucleari\" che il Governo carica sulle bollette degli italiani (un miliardo nel 2009) per lo smantellamento delle vecchie centrali e la gestione delle scorie, il governo prosegue su una strada che, se avrà successo, vincolerà alcuni siti per almeno un secolo e mezzo e scaricherà la pesante eredità di scorie nucleari alle generazioni future, quando quelle del passato non hanno ancora trovato soluzione.

Greenpeace continuerà a battersi contro questa scelta costosa e rischiosa su una tecnologia basata su una risorsa - l\'Uranio - limitata quanto i combustibili fossili. E\' da sottolineare che il decreto priva le regioni di potere decisionale e che il Governo non intende comunicare i siti prima delle votazioni regionali. Per questo Greenpeace ha aperto una petizione. In soli tre giorni, già 12mila cittadini hanno firmato per chiedere ai loro candidati di schierarsi contro il nucleare sul sito http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/

 





Trois chiffres à retenir et vous pourrez peut-être sauver une vie. En composant le 112, vous êtes en contact avec les services d’urgences, où que vous soyez sur le territoire de l’Union européenne.

22 febbraio 2010

LE  112

introduit depuis 1991

UN  NUMERO  A  RELAYER  ET A  ENREGISTRER DANS VOTRE AGENDA  ET TELEPHONE PORTABLE

Trois chiffres à retenir et vous pourrez peut-être sauver une vie. En composant le  112, vous êtes en contact avec les services d’urgences, où que vous soyez sur le territoire de l’Union européenne.

Le 112 est actuellement accessible gratuitement depuis tout poste fixe, cabine téléphonique ou mobile au sein de l’UE. Pourtant, selon un dernier sondage Eurobaromètre, seul un citoyen sur quatre associe spontanément le 112 aux services d’urgences, malgré les efforts de la Commission et des Etats membres pour promouvoir ce numéro d’appel d’urgence européen, introduit depuis 1991.

En composant le 112, selon l’organisation au niveau national, un opérateur traite votre appel directement ou bien vous dirige vers le service d’urgence approprié (pompiers, ambulance, police). Les capacités linguistiques des opérateurs peuvent alors varier selon le pays et la région, mais une majorité d’entre eux confirment qu’ils peuvent répondre en anglais. Certains pays membres ont pris des mesures afin que le 112 soit également accessible aux personnes handicapées – via fax, SMS ou relais vidéo.

Découvrez le numéro d\'urgence européen - 112

Imaginez que vous visitez un pays de l\'UE ou à la maison et vous avez besoin de contacter une ambulance, les pompiers ou la police. Souhaitez-vous savoir quel numéro d\'urgence pour appeler?

Comme les Européens voyagent de plus en plus d\'affaires ou de loisirs, des millions de personnes pourraient être confrontées à ce problème. Heureusement, il n\'est pas nécessaire de rechercher et de mémoriser les numéros d\'urgence pour chaque pays de l\'UE que vous visitez. Rappelez-vous juste 112!

 





 

© 2005 Assodilit | Design : http://www.webandco.be | XHTML & CSS valid | Admin